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martedì 23 ottobre 2012

Prima o poi Halloween passerà, intanto: scopine da strega

E niente. Halloween continua a perseguitare la mia famiglia e il mio frigo.
Dopo gli spaventosi esperimenti dolci, ho deciso di variare con qualche ricetta salata.
Per ora sono riuscita a fare solo queste mini scope da strega.
Mio marito, quando gli ho chiesto: "Come ti sembrano le mie scopine da strega?" ha risposto: "Ah, ecco. Mi stavo chiedendo cosa fossero".


Mentre mi interrogo sulle sue capacità di immaginazione e sulle mie doti culinarie, ecco i pochissimi ingredienti:
Formaggio a bastoncino;
Bastoncini salati di cui non so il nome, ma che sembrano Bretzel srotolati.

Occorrente:
Piano di lavoro;
1 coltello.

Prendete un bastoncino di formaggio e tagliatelo in pezzetti da circa 4 centimetri.

Tagliate a metà per il lungo, lasciando intero circa un centimetro e poi tagliate la parte lunga a listarelle.

Con il bastoncino che sembra un Bretzel srotolato bucate la parte intera del formaggio e inserite in modo che non esca.

L'abbinamento: scopine da strega e "L'apprendista stregone" da "Fantasia".

domenica 17 aprile 2011

Salatini formaggiosi lampo

Avete in casa della pasta sfoglia già pronta, magari quella rotonda e arrotolata?
E magari vi guarda con sufficienza dal ripiano del frigo, sapendo che non la utilizzerete mai per preparare una torta salata perché ultimamente siete un po' pigri? Volete darle una lezione? Bene. Ecco la ricetta che fa per voi. E' velocissima, gustosa e l'ho trovata su Cookaforum, spesso una vera fonte di ispirazione.

Vi servono:
Forno a 200°;
Una teglia;
1 rotolo di pasta sfoglia;
Tanto grana o parmigiano grattugiato;
Un coltello affilato o una rotella per pizza.

Stendete o srotolate la sfoglia, tenendola sul suo foglio di carta forno.
Con il coltello o la rotella tagliate prima delle linee verticali e poi delle linee orizzontali in modo da formare tanti quadrati. Se siete tentati di tracciare prima le linee orizzontali e poi quelle verticali, trasgredite pure!
Ora spolverizzate la pasta sfoglia con il grana o il parmigiano grattugiato.
Infornate per circa 8 minuti, controllando di tanto in tanto.
Sfornate e lasciate raffreddare sia per assaggiare che per separare i quadratini.
Spostate i quadrotti su un piattino e accompagnate con un bitterino fresco.

L'abbinamento: salatini formaggiosi e "L'appartamento". Naturalmente, se li preparate perché avete ospiti a cena, possono essere mangiati anche senza vedere il film...

mercoledì 13 aprile 2011

Fermi tutti: mozzarella in carrozza!

Diventata uno dei punti fermi del nostro sostentamento quando ci accorgiamo che nel nostro frigo non c'è rimasto molto, la mozzarella in carrozza è una simpatica idea per un pasto veloce, un aperitivo o, se avete lo stomaco foderato, una merenda.

Non so se questa sia la ricetta canonica per la mozzarella in carrozza. La prima volta che l'ho fatta ho preso spunto un po' qua e un po' là da internet.
Vorrei tanto scrivere che è di sicura riuscita e, in effetti, visto che non ho mai toppato neppure io con questa ricetta, potrei quasi sbilanciarmi.

Le dosi degli ingredienti, come tutte le volte che mi cimento con un piatto senza seguire una ricetta precisa, sono a occhio:

2 fette di pan carrè o in cassetta a testa;
2 o 3 fette di mozzarella tagliate sottili;
1 uovo;
2 o 3 cucchiai di latte;
2 o 3 cucchiai di farina bianca;
Olio d'oliva o di semi per friggere;
Sale.

Mettete le fette di pane su un tagliere: se volete fare una finezza, togliete le croste, altrimenti lasciatele che tanto, una volta fritte, non si sentono mica.

Tagliate la mozzarella a fettine sottili.

Preparate, o in un angolo del tagliere o su un piattino, la farina.

In un fondo sbattete l'uovo con un pizzico di sale e qualche cucchiaio di latte. Lo ammetto: l'aggiunta del latte è un po' una furbata da usare in caso vi accorgeste che l'uovo non basta per le fette di pane e volete evitare di aprirne un altro, che poi vi avanza e vi secca buttarlo via, ma cosa ve ne fate di mezzo uovo sbattuto?*

Tornando a noi: prendete le fette di pane e fatele passare una per una nell'uovo, in modo che si imbevano bene. Adagiatele sul tagliere o, se avete voglia di sporcare un altro piatto, su un piatto.
Su una fetta mettete la mozzarella, poi coprite con l'altra fetta. Passate poi i quattro lati nella farina. Questo passaggio serve a sigillare bene i bordi, in modo che la mozzarella non esca durante la cottura.

Ora, se avete tempo, fate riposare il tutto per qualche minuto e, nel frattempo, preparate la padella con l'olio e un piatto foderato di carta assorbente per asciugare la mozzarella in carrozza quando sarà cotta.

Questo è il momento di assicurarsi che la tavola sia pronta e che, se mangiate in compagnia, i vostri commensali siano pronti con il tovagliolo annodato intorno al collo e le posate sguainate.
La mozzarella in carrozza, infatti, va mangiata bella calda, altrimenti perde tutto il suo fascino.

Dopo che vi siete accertati che tutti sono ai loro posti, è arrivato il momento di procedere alla cottura.
Mettete nell'olio ben caldo le mozzarelle in carrozza e, con una spatola o una schiumaiola, giratele in modo che si dorino su entrambi i lati. Prima che diventino troppo scure toglietele dall'olio, scolatele e asciugatele sulla carta assorbente e poi, via, tutti a tavola.

L'abbinamento: mozzarella in carrozza e "Titanic". Perchè il mezzo di locomozione, a volte, fa la differenza.

* Un'idea ce l'avrei - e non è volgare -. Potreste fare quello che mia mamma chiama amichevolmente il "polpettino", ovvero un impasto di uovo e pan grattato da friggere. Un must quando si fanno le cotolette e avanza l'uovo.

domenica 10 aprile 2011

Coppa d'arance e crostoni al formaggio

Non sono sempre stata una che cucinava. Anzi, fino a buona parte dell'adolescenza, il mio sostentamento proveniva principalmente da "4 salti in padella" e affini.
Poi, finalmente, un giorno, ho deciso di aprire un libro che Santa Lucia mi aveva portato quando ero piccola. Si chiama "Imparo a cucinare" ed è stupendo!
D'accordo, ci sono i disegnini. Ok, c'è scritto di usare il fornello solo con un adulto accanto. Va bene, ti suggeriscono di fare attenzione quando maneggi il coltello.
Ma le ricette sono grandiose!



E, lo ammetto, molte sono entrate nel mio "repertorio" e le rifaccio spesso anche adesso.
La prima ricetta avevo provato a farla con mia nonna ed era la "COPPA DI ARANCE".
In soldoni, era una macedonia fatta solo di arance tagliate a fette rotonde.
Ma la svolta c'è stata con i "CROSTONI AL FORMAGGIO".

Ecco dunque, senza ulteriori indugi, gli ingredienti:

4 fette di pan carré;
150g di formaggio grattugiato;
1 uovo sbattuto;
1 cucchiaino di senape (ah, davvero?);
Qualche fettina di pomodoro (facoltativa);
Sale e pepe.

Dunque: in una scodella mescolate l'uovo, il formaggio, il cucchiaino di senape - della cui esistenza mi sono accorta solo ora: io li ho sempre preparati senza e sono ottimi ugualmente - e un pizzico di sale e pepe.
Intanto fate grigliare in forno un lato delle fette di pane e una volta pronte mettetele su piatto.
Stendere la crema ottenuta sul lato del pane non tostato e rimettere in forno fino a doratura.
Se volete, decorate con qualche fettina sottile di pomodoro.

Semplici e veloci, sono ideali per uno spuntino o un aperitivo.

L'abbinamento: crostoni al formaggio e "Cenerentola".