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martedì 5 marzo 2013

Ancora cucina quasi cinese: vermicelli di riso con tacchino, champignon e porro


Niente, mi è venuta la fissa per la cucina cinese. O pseudo cinese nel mio caso. Questi vermicelli di riso con bocconcini di tacchino, champignon e porro sono semplici da fare e, grazie alla presenza della salsa si soia e dello zenzero hanno un gusto leggermente esotico, ma non troppo speziato. Se, come me, vi scappa qualche vermicello di troppo, questo piatto va bene oltre che come primo anche come piatto unico.


Ecco, dunque, gli ingredienti:
110g di vermicelli di riso;
150g di fesa di tacchino;
½ porro;
6 champignon – io ho usato quelli surgelati già tagliati e ho abbondato un po' -;
1 carota;
1 cucchiaino di zenzero in polvere;
1 cucchiaino di salsa di soia;
1 noce di burro;
Olio di semi;
Sale;
Pepe.

Occorrente:
1 ciotola capiente;
1 padella anche se sarebbe meglio un wok;
1 piatto;
1 tagliere;
1 coltello;
1 cucchiaio.

Prendete i vermicelli di riso e metteteli in una ciotola capiente coperti di acqua leggermente salata.
Intanto tagliate il tacchino a bocconcini – io avevo la fesa a fettine, così le ho tagliate in striscioline -.
In un wok o in una padella fate sciogliere una noce di burro e rosolate il tacchino fino a quando non sarà ben colorito: a questo punto aggiungete la salsa di soia, fate cuocere ancora qualche minuto e spostate su un piatto.



Pulite gli champignon e tagliateli a fette. Fateli rosolare nella padella/wok e spostateli sul piatto insieme al tacchino.

Adesso pulite il porro e tagliatelo a rondelle e mettetelo in padella con un filo d'olio e la carota grattugiata.


Quando sono cotti salate e pepate abbondantemente. Rimettete nella pentola anche il pollo. Aggiungete un filo d'olio e i vermicelli ben scolati. Saltate per un paio di minuti, facendo attenzione che i vermicelli non si sfaldino.


L'abbinamento: vermicelli di riso e “Sex and the city – Il film”.

martedì 29 gennaio 2013

Lasagne cupcake, ovvero: come cammuffare la solita lasagna


Non so se capita anche dalle vostre parti, ma da me ogni tanto, qualcuno, quando si siede a tavola, mi fa notare che quello che c'è nel piatto è lo stesso che c'era nel piatto anche la settimana prima. E magari anche quella prima ancora.
In effetti, se ci penso, per la scelta del menù e la preparazione dei pasti, uso un po' il metodo che usano i contadini per il raccolto: la rotazione. In generale, a pensarci bene, sono quattro giorni di vellutate di verdura, tre di pastasciutte, uno salmone e, quando c'è la botta di vita, le lasagne.
Quindi, se proprio vogliamo essere pignoli, gira che ti gira, alla fine si mangiano spesso cose simili.
Così, per stupire i commensali, settimana scorsa ho preparato nientemeno che le lasagne cupcake.
Adesso, non ditelo a nessuno, ma sono sempre queste lasagne, a cui ho dato la forma di cupcake.
Siete sbalorditi? O almeno un po' intrigati?
Bene.
Ecco, dunque, gli ingredienti:
Pasta fresca per lasagne;
500ml di passata di pomodoro;
1 cipolla piccola;
1 etto e ½ di cotto;
2 mozzarelle;
500ml di besciamella;
Parmigiano grattugiato;
Olio;
Burro;
Sale.

Occorrente:
1 pentolino;
1 tagliere;
1 coltello;
1 cucchiaio;
1 taglia biscotti rotondo di circa 5 cm di diametro;
1 teglia;
Contenitori per crème caramel di alluminio o del materiale che preferite, basta che possa andare in forno.

Per prima cosa, fate il sughetto: soffriggete la cipolla in un filo d'olio, aggiungete la passata, aggiustate di sale e fate sobbollire fino a che non si sarà un po' addensato.
Intanto tagliate a cubetti piccoli la mozzarella.
Accendete il forno a 180°.
Imburrate i contenitori per cupcake.
Aiutandovi con un taglia biscotti, fate dei cerchi di pasta per lasagne: calcolatene circa 4 o 5 per cupcake.


Quando il sughetto sarà pronto, componete i vostri lasagne cupcake.
Mettete uno strato di pasta non tagliato facendo in modo che copra bene il fondo - probabilmente la pasta si spezzerà, ma intanto è in fondo e non lo saprà nessuno -, bagnatelo con il sugo, aggiungete qualche cubetto di mozzarella, prosciutto cotto a pezzettini, parmigiano grattugiato, un cucchiaio di besciamella e un cerchio di pasta.


Proseguite così fino a che non saranno finiti gli ingredienti: sull'ultimo strato metterete solo pomodoro, mozzarella e parmigiano.


Aiutandovi con un coltello, ma anche semplicemente con le mani, togliete un po' di pasta che avanza: in cottura rischia di bruciare e di diventare un po' troppo dura. Altrimenti, se preferite lasciare l'effetto “fazzoletto” potrete spennellare la pasta con il sugo di pomodoro o del burro fuso.
Cuocete in forno per una ventina di minuti circa.

L'abbinamento: lasagne cupcake e “Il cowboy con il velo da sposa”.

sabato 20 agosto 2011

I know my chicken: l'insalata di famiglia

Reggetevi forte: sto per svelarvi uno dei segreti culinari di famiglia, la ricetta dell'insalata di pollo di mia mamma, che tra l'altro il blog non lo legge molto spesso, ma si è prestata a prepararla per la foto.
Nel prepararla mi ha detto di non dimenticare assolutamente di specificare due cose fondamentali:
1. questa ricetta era nata per utilizzare gli scarti di pollo, ma adesso la si prepara di solito con il petto;
2. il pollo e il prosciutto cotto non vanno tagliati con il coltello, ma sfilacciati a mano, mi raccomando.

Ecco, dunque, gli ingredienti - con queste dosi ci mangiamo in quattro -:
1 petto di pollo;
1hg di prosciutto cotto;
4 wuster piccoli;
Branzi - a occhio -;
Maionese;
Succo di limone;
Olio;
Sale.

Occorrente:
1 ciotola capiente;
1 pentola;
1 pentolino;
1 cucchiaio;
1 coltello;
1 spremiagrumi.

Pulite il petto di pollo e fatelo bollire. Fate bollire anche i wuster.
Intanto, sfilacciate - ma si dice proprio così? - il prosciutto cotto, tagliate a pezzetti il branzi e metteteli nella ciotola. Quando i wuster sono cotti, lasciati raffreddare, tagliateli a rondelle e via anche loro nella ciotola. Stessa cosa per il pollo: lasciatelo raffreddare - a meno che abbiate le mani d'amianto - e poi fatelo a pezzetti e aggiungetelo nella ciotola. Condite con maionese - la quantità in base ai vostri gusti -, succo di limone, un filo d'olio e sale. 
Coprite con pellicola e mettete in frigo e togliete l'insalata di pollo una ventina minuti prima di servire, così non sarà troppo fredda, ma abbastanza fresca da risultare gradevole in questo clima semi desertico.

L'abbinamento: l'insalata di famiglia e "I Tenenbaum".

domenica 15 maggio 2011

My English Breakfast

Fino a un paio di anni fa, andavamo a Londra una volta all'anno. Anzi, se non ricordo male, un anno ci è capitato di andarci anche un paio di volte.
Adesso che la Puzzi è ancora così piccola, però, ci accontentiamo di vedere la nostra città preferita in tv, quando si sposano i reali.




Nulla ci vieta, però, di provare i sapori londinesi quando vogliamo.
Ed essendo ghiotti di English Breakfast, quando ci assale un po' di nostalgia canaglia non ci resta che accendere i fornelli.
Perché, in realtà, basta proprio poco. Anzi, questa praticamente non è neanche una ricetta.

Ed ecco gli ingredienti - da leggere con accento inglese, please-:
1 scatola di fagioli Heinz;
4 uova;
10 fette di bacon;
4 fette di pane tostato;
1 pezzettino di burro a temperatura ambiente.

Occorrente:
1 padella antiaderente;
1 padellino;
1 spatola;
1 coltello;
1 forchetta;
1 tostapane - facoltativo -;
2 piatti.

Partiamo con il pane: se avete un tostapane usatelo.
Altrimenti, scaldate la padella e fate tostare lì il pane. Il trucco sta nel girarlo costantemente, in modo che non bruci.

E ora le uova. Nella padella fate sciogliere un po' di burro, rompete le uova e fatele cuocere.
Non so voi, ma di solito quando preparo le uova, se decido di fare strapazzate cadono in padella perfette e, viceversa, se le voglio fare al tegamino mi si rompono anche solo a guardarle.
A prescindere dal tipo di uova che avete ottenuto, una volta pronte, mettetene due in ogni piatto, accanto al pane.

Ora, se siete particolarmente energici, lavate la padella. Altrimenti, con della carta assorbente, togliete l'olio in eccesso e preparatevi a cuocere il bacon.

Prima di mettere il bacon in padella, però, aprite la scatola di fagioli, versateli nel pentolino e scaldateli a fuoco lento per un paio di minuti.

Una volta pronti i fagioli versateli nel piatto.

Fate rosolare il bacon e quando sarà bello croccante, toglietelo dal fuoco e sistematelo accanto alle uova.
La "All Day Breakfast" che mangiavamo da "Garfunkel's" prevedeva anche una salsiccia, delle patate - rösti o fritte - e una manciata di quei simpatici fungotti rotondi. Ma a noi va bene anche così.

Se siete particolarmente ispirati, potete ascoltare l'inno inglese prima di avventarvi sul piatto, altrimenti… enjoy!

L'abbinamento: English Breakfast e "Notting Hill". Se poi avete sull'Iphone l'applicazione con il Big Ben che suona ogni quarto d'ora, vi sembrerà proprio di essere a un passo da Buckingham Palace.